Vai al sito della Provincia di CremonaVai al sito del Comune di CremonaVai al sito della Camera di Commercio di CremonaVai al sito del Comune di CremaVai al sito del Comune di Casalmaggiore
language English langue Française deutsche Sprache
Le informazioni su APIC
Le mostre in corso
Le mostre realizzate
La galleria immagini di APIC
I Partner APIC
scrivi a APIC
cerca nel sito
Iscriviti alla Newsletter
accedi al sito ufficiale Gardaland
Prossimamente
Cultura



Ugo Stringa
Ai confini del tempo


Cremona
Palazzo Stanga, via Palestro 36


1 – 30 novembre 2008

Dal lunedì al sabato ore 9-13; 15-19
Domenica e festivi ore 10-13; 15-19

Ingresso libero


Mostra promossa dalla

Provincia di Cremona

in collaborazione con
il
Comune di Casale Cremasco Vidolasco

con il patrocinio del
Comune di Vaiano Cremasco 


L’arte è, per Ugo Stringa, ragione di vita, rinnovarsi quotidiano di una “vocazione” giunta sin da bambino. Le sue opere, allora, sono, in una qualche misura, autobiografiche, tendono ad indagare una dimensione spirituale, si svolgono secondo i ritmi di un monologo interiore. Quasi il Maestro Stringa volesse appoggiarsi su argomentazioni meditate, sull’impegno fattivo di chi utilizza i propri mezzi espressivi per indagare e svelare i misteri dell’esistenza.


Nelle tele di Ugo Stringa ritroviamo la qualità positiva e silenziosa di chi si accinge a riproporre questioni antiche e mai del tutto risolte, ristabilendo il giusto rapporto fra lo spazio ed il volume, fra la luce e l’ombra, cercando in ciò che si raffigura la conferma di una idealità.


In tutta la sua carriera la consapevolezza delle proprie capacità tecniche ed espressive lo ha tenuto lontano dalle sirene della sperimentazione contemporanea accostandolo, piuttosto, ad una modalità comunicativa di tradizione, ad una grande felicità coloristica e, infine, a vibrazioni formali che, in alcuni casi, possono sfociare in un racconto metafisico. La sintesi visiva dell’artista, nel fervore lirico della sua operatività, non rinuncia certo ad una immagine riconoscibile, delineando figure che esplicitano, in maniera chiara, il loro potenziale vitale.


Sintetico dal punto di vista enunciativo, senza abbandonarsi al decorativismo, si arrestava di fronte all’oggettività della forma.
Allo stesso modo si accostava al paesaggio padano, che gli era di casa, sorprendendone le armonie più segrete e i legami profondi con l’intervento laborioso del lavoro umano. Il tratto pittorico non gioca, per questo artista, tra i più importanti del secondo Novecento cremonese, tanto sulla precisione, quanto sulla allusività, su un gusto del contrappunto, non solo nei colori ma anche nel rapporto tra figura e ciò che la circonda, su un gioco di impressioni cromatiche e di pennellate decise, su un tratto che nasce di getto, senza troppi disegni preparatori. Stringa non intende muoversi lungo i canali assoluti del realismo; tutt’al più egli si addentra in una raffigurazione leggibile, evitando accuratamente di cadere negli eccessi della sottolineatura visiva. Dietro il lavorio dei toni e dei controtoni il particolare è lasciato come in sospeso, la raffigurazione si stempera in una sostanza vigorosamente descrittiva che si percepisce guardando l’opera nel suo insieme. Ma, per l’osservatore, è impossibile non essere conquistati da una sapienza pittorica che sa cogliere l’oggettività e la mutevolezza delle vibrazioni tonali e, forse, l’essenza stessa della vita.


On. Giuseppe Torchio

Presidente della Provincia di Cremona


Denis Spingardi

Assessore provinciale alla Cultura
e alla Promozione
del territorio



Sponsor ufficiale




APIC - Associazione Promozione Iniziative Culturali
Via Altobello Melone, 1 - 26100 Cremona
P. IVA 01107540195

 

 



Copyright © 2004 A.P.I.C. Associazione Promozione Iniziative Culturali di Cremona
Sviluppato con tecnologia newmate
[Client Area]